Piano dell'unione

Piano dell'unione

IL PERCORSO VERSO IL PIANO DELL’UNIONE DELLA CARNIA
Cittadini e attori locali dell’Unione della Carnia,
attraverso questa sezione del sito ci impegniamo a garantire la trasparenza e a favorire la vostra partecipazione attiva e informata al processo di elaborazione del Piano dell’Unione.

Il Piano costituisce lo strumento più importante per incidere sulle dinamiche di sviluppo del nostro territorio in quanto è:
 “lo strumento partecipativo di programmazione e pianificazione che costituisce l'atto di indirizzo generale delle politiche amministrative dell'Unione (…) Il Piano, sulla base dell'analisi della situazione socio-economica condivisa dai principali portatori di interesse operanti nell'ambito territoriale di riferimento, assegna all'amministrazione dell'Unione gli obiettivi prioritari da perseguire individuando tempistiche e modalità di realizzazione.” (legge regionale 26/2014 che istituisce le “Unioni territoriali intercomunali”)

Fin da questa prima redazione del Piano - finalizzata alla stipula con la Regione FVG dell’Intesa per lo Sviluppo per il 2017 - l’Unione della Carnia vuole utilizzare questo percorso per introdurre alcuni elementi fortemente innovativi nel modo di affrontare la sfida complessa del governo del territorio e della programmazione dello sviluppo, quali:

  • la definizione e la condivisione degli obiettivi strategici del Piano, che nel loro insieme propongono una visione per il nostro territorio di medio-lungo termine e, singolarmente, individuano condizioni concrete di benessere della popolazione, del contesto economico e del sistema paesaggistico-ambientale;
  • la volontà di rendere il Piano lo strumento strategico di tutto il comprensorio e, pertanto, riferimento per l’Ente e per i Comuni aderenti, ma anche per gli altri soggetti istituzionali, del privato e del terzo settore che possono concorrere a disegnare e realizzare il nostro futuro;
  • funzionale ai punti precedenti, la promozione e la “manutenzione” costante di alleanze strategiche e operative tra i soggetti pubblici e privati operanti nel territorio, secondo il motto che “solo insieme vinciamo queste sfide!”. Si tratta di un’attività di governance territoriale che può fare la differenza nella capacità complessiva del territorio di rispondere ai bisogni della popolazione e del mondo produttivo. Sarebbe, infatti, illusorio immaginare che un solo Ente, per quanto determinato e organizzato, possa affrontare sfide così ambiziose come quelle individuate dagli obiettivi strategici del Piano.


Questi orientamenti ci hanno portato ad operare concretamente a:

  • proporre nel Piano “azioni” progettuali diverse e sinergiche a quanto previsto dai principali strumenti programmatori in atto (tra i quali, il progetto “Alta Carnia” della Strategia Nazionale per le Aree Interne; la Strategia di sviluppo locale del Gal della Carnia “Euroleader”; il documento di programmazione 2016-18 dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria N.3.);
  • promuovere percorsi condivisi e strutturati di collaborazione strategica e operativa con i diversi attori territoriali su specifici obiettivi (nell’ambito della scuola, delle filiere produttive e della gestione ambientale) finalizzati direttamente a potenziare  la capacità di “fare sistema” tra i molti soggetti presenti.


Un approfondimento a parte merita il tema della partecipazione della popolazione a questo percorso. Siamo convinti che sia uno dei fattori decisivi di successo non solo del Piano, ma di tutte le prossime iniziative di sviluppo del nostro territorio. Al fine di rendere effettiva, utile ed efficiente la partecipazione ci siamo orientati a:

  • valorizzare la notevole mole di informazioni e proposte emerse nell’ambito di molti processi partecipativi realizzati da diverse istituzioni locali (per limitarci alla Comunità Montana, si pensi al “PAL” e al progetto “Susplan”);
  • nei tempi stretti concessi per questa prima edizione del Piano, concentrare il coinvolgimento ampio della cittadinanza su un’informazione completa e tempestiva, attraverso il sito e un incontro pubblico;
  • limitare la consultazione in presenza a quanto strettamente necessario alla migliore definizione delle azioni del piano e mettere a disposizione l’indirizzo mail dei referenti del Piano per raccogliere osservazioni, considerazioni e proposte;
  • un’eccezione all’indirizzo precedente è il percorso per l’elaborazione delle azioni relative all’obiettivo distintivo e caratterizzante del Piano “Una comunità in cui i giovani, gli innovatori e le altre forze vive presenti sul territorio sono pienamente coinvolti nella vita sociale culturale ed economica e contribuiscono in modo decisivo al benessere collettivo”. Si tratta, infatti, di un ambito di intervento assai complesso e dinamico su cui riteniamo necessario aprire subito un confronto, sia con i potenziali partner che con i soggetti beneficiari delle azioni;
  • impegnarci a promuovere in tempi brevi, insieme alle altre istituzioni del territorio, la definizione di linee guida comuni per il rafforzamento della partecipazione dei cittadini della Carnia ai processi decisionali, da attuare già dall’autunno 2017 per la definizione dell’Intesa per lo Sviluppo del 2018.


Siamo fiduciosi di aver avviato un percorso di apprendimento continuo a favore dello sviluppo sostenibile del territorio, capace di coinvolgere i cittadini e le forze sociali ed economiche della Carnia.
Per questo Vi invitiamo a partecipare attivamente.

Il Presidente dell’Unione della Carnia
Francesco Brollo

IL PERCORSO DI ELABORAZIONE DEL PIANO DELL’UNIONE DELLA CARNIA

ATTIVITÀ SVOLTE

Riportiamo qui l’aggiornamento delle attività svolte per la predisposizione del Piano dell’Unione.

-  Redazione di una bozza del documento di Piano
-  Invio della bozza ai Sindaci
-  Raccolta delle ipotesi progettuali “ereditate” dalla Comunità Montana della Carnia
-  Raccolta delle idee progettuali segnalate dai Comuni
-  Costituzione dell’Ufficio di Piano
-  Incontri di sub-ambito con gli amministratori
-  Studio dei documenti di programmazione e delle iniziative in atto sul territorio
-  Messa a punto di un metodo di lavoro per l’elaborazione della parte strategica del Piano
-  Condivisione del metodo di lavoro con i Sindaci dei Comuni dell’Unione
-  Incontri dell’Ufficio di Piano con i Delegati dell’Unione
-  Elaborazione di una proposta progettuale per l’Intesa 2017


PROSSIMI APPUNTAMENTI
Calendario aggiornato dei prossimi appuntamenti, istituzionali e pubblici, per l’elaborazione del Piano

  • Martedì 16/05 alle ore 17.45 presso la sede dell’Unione della Carnia incontro Plenario con gli attori locali ed i cittadini per presentare il piano dell’Unione della Carnia
  • Lunedì 22/05    Approvazione del documento da parte dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione
  • Lunedì 29/05    Approvazione del documento da parte dell’Assemblea dei Sindaci dell’Unione

CONTATTI
Referenti per chiarimenti, osservazioni, proposte:

Per l’Amministrazione
Il Presidente dell’Unione della Carnia
Francesco Brollo
Francesco.brollo@carnia.utifvg.it

Per gli Uffici
La Responsabile del Servizio Ufficio di Piano e Servizi al Territorio
Patrizia Gridel
patrizia.gridel@carnia.utifvg.it
Tel. 0433487711

Documentazione